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Un sito per trovare casa ai vostri gatti.

La proposta per il nuovo sito: perché, per chi, come funziona. Con il prototipo vero, da toccare.

Si sfoglia con le frecce della tastiera, con i pulsanti in basso a destra, o scorrendo.

Aprite il prototipo sul vostro telefono, mentre parliamo

Da dove partiamo

Oggi i gatti vivono nel feed. E le stesse domande arrivano ogni giorno in privato.

Messaggi di esempio, come quelli che immaginiamo riceviate

Ciao! Miele è ancora disponibile? 🙂ieri, 22:14

Sì! Da dove scrivi?oggi, 08:02

Verona. Ma lei è a Trapani… può arrivare fin qui?oggi, 08:30

Sì, con la staffetta. Hai altri animali?oggi, 12:51

Un gatto di 4 anni. Va d'accordo con gli altri gatti? Come si fa per adottare?oggi, 13:05

Un post scorre via in pochi giorni. Il gatto resta in stallo.

Chi arriva dopo non trova più Miele, o la trova già adottata.

Ogni domanda ripetuta è tempo tolto ai gatti.

Dove si trova, come arriva, con chi va d'accordo: le risposte esistono già, ma stanno nella vostra testa.

Una candidatura in chat arriva a pezzi.

E nessuno sa se qualcun'altra ha già risposto.

Sono ipotesi. Le verifichiamo insieme con i messaggi che avete ricevuto nell'ultimo mese.

Chi arriva sul sito sei persone, ognuna con una domanda

Nessuno arriva per «visitare il sito». Arriva con una domanda precisa.

Chi vuole adottare

Questo gatto può venire da me? Cosa devo fare?

Lo blocca: la distanza, i requisiti non chiari, la paura di essere giudicato.

Chi valuta lo stallo

Quanto mi impegna, prima di espormi?

Lo blocca: durata, costi, i propri animali, chi aiuta se qualcosa va storto.

Chi dona

Voglio dare qualcosa adesso, in fretta, e sapere dove va.

Lo blocca: troppi passaggi, poca trasparenza.

Chi diffonde

Voglio mandare questo gatto a un'amica che ne cerca uno.

Lo blocca: un link che non apre la scheda, un'anteprima senza foto.

Chi ha trovato un gatto

Ho un gatto davanti che sta male: cosa faccio adesso?

Lo blocca: l'urgenza, e aspettative sbagliate su cosa potete fare voi.

E voi

Aggiungo Pepe e segno Miele come adottata in due minuti.

Se aggiornare il sito pesa, le schede invecchiano e mostrano gatti già adottati.

Quasi tutti arrivano da un post, sul telefono, e finiscono direttamente sulla scheda di un gatto. Per loro la scheda è il sito.

Una storia, nel prototipo vero toccate i passi, o il telefono

Marta vive a Verona. Ha visto Miele in un post.

Cosa abbiamo deciso, e perché

Ogni scelta risponde a una persona che deve fare qualcosa.

La distanza si scrive, non si filtra

Chi sceglie la regione vede tutti i gatti, ordinati: prima i vicini, poi chi arriva in staffetta. Perché Marta non deve scartare Miele solo perché è a Trapani.

Invece di un filtro «regione» che nasconde i gatti lontani.

Prima la risposta, poi il racconto

Sotto il nome di ogni gatto c'è «Può venire a casa tua?». Perché chi non può adottarlo lo capisce subito, senza compilare nulla.

Invece di un post lungo dove la risposta è in fondo.

Se è nell'elenco, cerca casa

Nessuna etichetta «disponibile» su ogni gatto: si segnala solo quello che cambia la decisione, cioè urgente o richieste in corso.

Invece di otto etichette uguali che nessuno legge.

«Richieste in corso» si calcola da solo

Compare quando arriva una candidatura, e scompare quando la chiudete. Chi scrive sa che non è il primo, ma non si sente escluso.

Invece di un'etichetta da ricordarsi di aggiornare.

La candidatura si può interrompere

Cinque passi brevi, salvati sul telefono. Perché si compila in metropolitana, in pausa pranzo, con una mano sola.

Invece di un modulo unico che si perde se si chiude la pagina.

Il rosa cipria è solo per donare

Un colore, un significato: dove c'è il cipria si aiuta con i soldi o con lo stallo. Le azioni principali sono sempre nere.

Invece di colori usati come decorazione.

Le strade che abbiamo scartato

Per ogni pagina importante, tre strutture. Ne resta una.

La home

A · Vetrina

I gatti nel primo schermo. Chi arriva da Instagram vuole vedere loro, non leggere chi siete.

B · Tre porte

Adotta, stallo, dona sullo stesso piano. Chiaro, ma i gatti scendono sotto il primo schermo.

C · Racconto

Una grande foto e la vostra storia. Emoziona, ma i gatti arrivano dopo tre scorrimenti.

  • A: i gatti nel primo schermo. Scelta.
  • B: tre porte uguali, i gatti scendono.
  • C: prima la storia, i gatti dopo tre scorrimenti.

La scheda del gatto

A · Post lungo

Come su Instagram. Familiare, ma «può venire da me?» è sepolto in fondo.

B · Linguette

Carattere, salute, adozione in schede separate. Ordinato, ma sul telefono metà delle cose resta nascosta.

C · Prima la risposta

Foto, nome, poi subito «Può venire a casa tua?» e il pulsante. Il racconto viene dopo.

  • A: come un post, la risposta è in fondo.
  • B: linguette, metà resta nascosta.
  • C: prima la risposta, poi il racconto. Scelta.

La linea tratteggiata è dove finisce il primo schermo del telefono.

Il vostro lato due telefoni, gli stessi dati

Lo cambiate una volta, dal telefono. Il sito si aggiorna ovunque.

  1. Nel telefono di Giulia, toccate Disponibile sotto Miele.
  2. Scegliete In preaffido, oppure Adottato.
  3. Guardate il telefono di Marta: la scheda di Miele è già cambiata.

Avete sbagliato? Il messaggio in basso ha «Annulla». Niente finestre di conferma.

Il telefono di Giulia, volontaria

Il telefono di Marta

E le schede ferme da più di 30 giorni ve le ricorda il sito, con una domanda: «È ancora tutto vero?». Basta un tocco per rispondere.

Su ogni schermo

Pensato per il telefono. Ripensato, non stirato, per il computer.

Sul telefono una cosa per volta, con il pollice. Al computer chi adotta confronta e compila con calma: più informazioni affiancate, il pulsante sempre visibile.

Da decidere insieme le risposte restano salvate in questo browser

Otto risposte che cambiano il sito. Le scriviamo adesso.

Solo Veneto e Sicilia, o tutta Italia? Cambia i testi, l'ordine dei gatti e le staffette.

Con cinque bastano poche schede in home; con quaranta servono filtri e ordinamento.

Il nome dice gatti, alcuni testi dicono animali.

Va scritto prima del modulo, non dopo.

Per esempio casa senza accesso all'esterno, età minima dei bambini.

Nel prototipo abbiamo scritto 5 giorni. Il numero finisce nella conferma.

Decide se mostrare una data precisa o «su richiesta».

Decide lo strumento di gestione più di qualsiasi altra cosa.

Prossimi passi

Dal prototipo al sito, in cinque passi.

  1. 1
    Oggi

    Guardiamo il prototipo insieme e rispondete alle otto domande.

  2. 2
    Foto e testi veri

    Le foto dei gatti, il codice fiscale, i testi su stallo, staffette e privacy.

  3. 3
    Prova con cinque persone

    Tre compiti sul telefono, senza aiuto: trovare un gatto e candidarsi, capire lo stallo, donare 10 €.

  4. 4
    Lo strumento per voi

    Scegliamo come aggiornerete le schede, pensando a chi lo userà tra un anno.

  5. 5
    Online

    Privacy e cookie pronti, poi il sito sul vostro dominio.

Il prototipo resta online: riprovatelo con calma

Per entrare nel dettaglio

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